Ravioli di gamberi in padella – Gyoza –

Ravioli di gamberi in padella – Gyoza –

Chi mangia Giapponese oggi sa di cosa sto per parlare o almeno ne ha sentito parlare. I più conosciuti sono i ravioli cotti a vapore, un pò diversi da questi ma pur sempre buonissimi. Gyoza ravioli cotti in padella (come i classici a vapore), sono ripieni di carne o pesce.  Io non li avevo mai fatti a casa e devo dire che come prima volta non sono venuti per niente male. Sicuramente la pratica rende perfetti, quindi non scoraggiatevi se al primo colpo non vi vengono come avevate sperato! 

ingredienti:

134 g di farina

74 ml di acqua

2 scalogni

260 g di gamberi (già sgusciati)

1/2 cucchiaino di maizena

scorza di mezzo limone

succo di mezzo limone

un pizzico di zenzero in polvere

1 spicchio d’aglio

sale

pepe

olio evo

PROCEDIMENTO

Prendete la farina, versatela in una ciotola e aggiungete l’acqua fino a formare un’impasto liscio e omogeneo. Lasciatelo coperto con della pellicola  finché non vi servirà. Ora pulite per bene i gamberi e tritateli finemente con il coltello ( se non li avete sgusciati e puliti fatelo con cura e mi raccomando il peso deve essere senza guscio). Metteteli dentro una ciotola e aggiungeteci, lo scalogno tritato molto finemente, la scorza di mezzo limone, il succo di mezzo limone, mezzo cucchiaino di maizena, un pizzico di zenzero in polvere e per finire aggiustate di sale e pepe. Una volta preparato il ripieno, riprendete l’impasto e iniziate a stenderlo molto sottilmente, si devono vedere le vostre mani oltre la pasta tirata (troppo grossa poi non riuscirà a cuocersi bene). Tirata la pasta, formate dei cerchi con il coppapasta o un bicchiere. Versate un pò di ripieno in mezzo al cerchio e chiudetelo formando una mezza luna (aiutatevi bagnando  un pò i bordi così che si sigillino per bene. Fatta la mezza luna, arriva la parte un pò più difficile. Iniziate partendo da una estremità formando delle pieghe, una affianco all’altra, fino ad arrivare alla fine del raviolo (un pò come se stesse facendo i culurgiones sardi o formando una specie di fisarmonica). Prendete un wok, se non lo avete va bene anche una padella antiaderente. Aggiungete un filo d’olio e lo spicchio d’aglio. Fate prendere sapore all’olio e poi aggiungete i ravioli (con la parte delle pieghe verso l’alto). Fate cuocere senza mai muoverli, così che creino la crosta che li caratterizza. Una volta creata la crosta, versate l’acqua dai bordi, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 15/20 minuti, facendo sempre cadere poca acqua dai bordi della padella.  Terminata la cottura servite ancora caldi con della salsa si soia.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *